Di quante proteine hai bisogno e in quale forma?
Qualche anno fa, quando si parlava di proteine, si pensava soprattutto ai bodybuilder e al mondo della palestra con lo shaker in mano. Oggi, invece, le troviamo quasi ovunque: yogurt proteici, barrette proteiche, caffè e frullati high-protein riempiono gli scaffali dei negozi. Ma abbiamo davvero bisogno di più proteine, o si tratta solo dell’ennesima moda alimentare?
La risposta sta da qualche parte nel mezzo.
Perché è importante consumare proteine?
Le proteine sono davvero uno dei nutrienti più importanti: costituiscono un elemento fondamentale dei nostri muscoli, delle ossa, degli enzimi e di molti ormoni. Il corpo, però, non può immagazzinarle a lungo termine come fa con i carboidrati o i grassi, per cui è necessario un apporto continuo. Non è un caso che un adeguato apporto proteico non sia più solo un tema per gli sportivi, ma sia diventato una questione centrale dell’alimentazione attenta alla salute in generale.
Secondo le raccomandazioni generali, per un adulto medio un apporto giornaliero di 0,8 g di proteine per chilogrammo di peso corporeo può essere considerato un valore di base, anche se questo fabbisogno può variare notevolmente a seconda della situazione di vita. Durante l’attività sportiva, una dieta, un’intensa attività fisica o la costruzione della massa muscolare, può essere necessaria molta più proteina: per sostenere i processi di costruzione muscolare si consiglia spesso un apporto di circa 1,6 g/kg di peso corporeo al giorno. (1)(2)
Anche l’età è un fattore importante. Con l’avanzare dell’età il corpo utilizza le proteine in modo meno efficiente, per cui negli over 60 può essere giustificato un apporto tra 1,2 e 2 g/kg. (3) Durante la gravidanza e l’allattamento, l’aumento del fabbisogno proteico è un processo fisiologico naturale, mentre nei bambini e negli adolescenti la crescita e la maggiore attività aumentano ulteriormente questo fabbisogno. (4)(5)
L’apporto proteico, tuttavia, non è solo una questione di quantità. Il corpo ha bisogno anche di energia per poter davvero utilizzare le proteine assunte come “materiale da costruzione”. Se l’apporto energetico è troppo basso, una parte delle proteine viene semplicemente utilizzata per produrre energia. Ecco perché, nella nutrizione sportiva, non conta mai solo la proteina in sé, ma la coerenza dell’intera alimentazione. (6)

Il frullato proteico: un integratore alimentare pratico
Nella pratica, però, non è sempre semplice garantire un apporto proteico giornaliero ottimale. In una giornata di lavoro frenetica, dopo un allenamento o durante una dieta, spesso anche la comodità diventa un fattore importante. Proprio per questo i frullati e le proteine in polvere sono diventati così popolari: offrono una soluzione rapida, pratica e facilmente dosabile per pianificare l’apporto proteico quotidiano in modo più consapevole e semplice.
Questi aspetti possono essere particolarmente importanti durante una dieta, nella costruzione della massa muscolare o anche nella gestione del peso corporeo. Per scegliere però un prodotto davvero in linea con i tuoi obiettivi, vale la pena comprendere un po’ più a fondo le differenze tra le proteine in polvere.
E qui arriva la domanda successiva: come sai quale proteina in polvere è la scelta giusta per te?
Cosa rende “buona” una proteina in polvere?
Le proteine in polvere non si differenziano solo per la quantità di proteine che contengono, ma anche per la qualità. La qualità è determinata soprattutto dalla composizione degli aminoacidi e da quanto bene e facilmente vengono utilizzate dal corpo.
La proteina del siero del latte si distingue particolarmente da questo punto di vista: ha un alto valore biologico, viene assorbita rapidamente ed è ricca di aminoacidi essenziali, in particolare il suo contenuto di leucina è significativo. La leucina svolge un ruolo chiave nell’avvio della sintesi proteica muscolare, motivo per cui viene tanto valorizzata nella nutrizione sportiva.
Il grado di lavorazione affina ulteriormente questo quadro. Il concentrato è una forma più naturale, meno “purificata”, mentre l’isolato è una versione filtrata e più concentrata, da cui vengono rimossi i grassi e i carboidrati in eccesso. Questo influenza non solo le proporzioni dei macronutrienti, ma anche la digeribilità e la velocità di assorbimento. L’isolato ha un contenuto proteico più elevato e meno grassi e lattosio, mentre il concentrato passa attraverso meno fasi di filtrazione e quindi conserva più componenti naturali del latte, risultando in un profilo nutrizionale in un certo senso più “completo”.
È interessante notare che la velocità di assorbimento non è sempre un vantaggio o uno svantaggio: dipende da quando la consumi. Dopo l’allenamento, l’assorbimento rapido è l’ideale, mentre per sostituire un pasto può essere più vantaggioso un assorbimento più lento e prolungato.
Come scegliere la proteina in polvere più adatta a te?
Nella scelta tra i diversi prodotti non contano solo i numeri, ma anche in quale situazione di vita e con quale obiettivo li utilizzi.
Nella pratica, questo significa ad esempio che Iso Whey Clear offre un’esperienza di consumo completamente diversa: è più una bevanda rinfrescante che uno shake classico. Questo è un grande vantaggio per molti, soprattutto per chi non desidera una consistenza densa e lattea dopo l’allenamento.
100% Pure Whey è una scelta stabile e collaudata, che grazie alla sua cremosità funziona bene nella maggior parte delle situazioni. Iso Whey Zero, invece, è pensata per chi cerca la formula più pura possibile, con un contenuto minimo di grassi e zuccheri.
Whey Shake rappresenta una via di mezzo interessante: grazie al suo contenuto di fibre, non fornisce solo proteine ma anche senso di sazietà, il che può essere utile anche in una giornata frenetica.
Cosa succede se non assumi abbastanza proteine?
Si tratta di una questione spesso sottovalutata. Il corpo non immagazzina le proteine come fa con i grassi o i carboidrati, per cui l’apporto regolare attraverso i pasti è fondamentale.
Se l’apporto proteico rimane basso a lungo:
- il mantenimento della massa muscolare può risentirne
- il recupero può rallentare
- il senso di sazietà può diminuire (il che può portare a mangiare troppo)
Questo può essere particolarmente importante durante una dieta, in cui un adeguato apporto proteico può aiutare a preservare la massa muscolare. Consuma alimenti ricchi di proteine e punta a un’alimentazione equilibrata! Se necessario, integra i tuoi pasti con diverse proteine in polvere.
Alternative per una dieta senza latticini
Non tutti possono o vogliono consumare proteine del siero del latte. In questi casi entrano in gioco soluzioni alternative: le proteine in polvere di manzo o vegetali, che possono essere consumate senza problemi anche in caso di sensibilità al lattosio.
Beef Protein è un’opzione completamente priva di latticini, che contiene proteine di manzo idrolizzate. Il suo vantaggio è che viene assorbita rapidamente e ben utilizzata, il che la avvicina funzionalmente al siero del latte.
Vegan Protein è una soluzione vegetale complessa che combina più fonti proteiche. Questo è importante perché le proteine vegetali da sole spesso non sono complete, ma combinate possono garantire un profilo aminoacidico adeguato.
Un’osservazione interessante è che qui la scelta raramente è una questione di gusto: molto più spesso dipende da considerazioni legate allo stile di vita o alla digestione.
Scegliere la proteina in base ai tuoi obiettivi
Scegliere una proteina in polvere non è una decisione giusta o sbagliata, ma un’opportunità per integrare un’alimentazione adeguata e varia. La quantità di apporto proteico giornaliero, tuttavia, dipende anche dagli obiettivi, che si tratti di gestione del peso, di una dieta o di un aumento di massa.
Molti vogliono costruire muscoli, ma semplicemente non riescono ad assumere abbastanza calorie. In questo caso le proteine in polvere classiche da sole non bastano: è importante assumere anche gli altri macronutrienti. Qui può aiutare una formula più complessa come Hyper Mass, che oltre alle proteine fornisce anche creatina e una quantità significativa di carboidrati. Questo non solo dà energia, ma aiuta anche il corpo a costruire davvero, poiché sostiene un adeguato apporto energetico.*
Come integrare l’apporto proteico nella tua routine?
È importante sottolineare che l’apporto proteico dovrebbe sempre basarsi su un’alimentazione equilibrata costruita su cibi solidi. Carne, pesce, uova, latticini o fonti proteiche vegetali come lenticchie, fagioli, soia e piselli forniscono non solo proteine, ma anche numerosi altri nutrienti importanti, vitamine e minerali che contribuiscono al funzionamento ottimale dell’organismo.
Le proteine in polvere e i frullati svolgono, in questo sistema, un ruolo complementare. Aiutano quando la mancanza di tempo rende impossibile un pasto equilibrato e completo, oppure quando vuoi assumere proteine in modo mirato, ad esempio dopo l’allenamento. Sono pratiche, dosabili con precisione e si integrano bene in un’alimentazione consapevole, ma non sostituiscono un’alimentazione varia.

È inoltre essenziale ricordare che l’apporto proteico da solo non è sufficiente per ottenere i risultati desiderati. Se il tuo obiettivo è aumentare la massa muscolare, oltre all’attività fisica regolare è indispensabile anche un sonno di buona qualità e sufficiente. Le proteine forniscono il materiale da costruzione, ma lo stimolo necessario per la costruzione muscolare è dato dall’equilibrio tra allenamento e recupero.
Se il tuo apporto calorico non è sufficiente, o non concedi al tuo corpo il tempo per riposare, i progressi saranno più lenti, indipendentemente da quante proteine consumi. Il miglior risultato deriva quindi da un sistema ben costruito: un’alimentazione consapevole, un apporto proteico adeguato (integrato all’occorrenza con frullati proteici), oltre a un allenamento costante e tempo sufficiente per il recupero.
*La creatina, con un’assunzione minima di 3 g, aumenta le prestazioni fisiche durante l’esercizio fisico breve, ripetuto e ad alta intensità.
Fonti
1 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4924200/ (Protein Consumption and the Elderly: What Is the Optimal Level of Intake? ultimo accesso 07.03.2024)
2 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5828430/ (How much protein can the body use in a single meal for muscle-building? Implications for daily protein distribution, ultimo accesso 07.03.2024)
3 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4924200/ (Protein Consumption and the Elderly: What Is the Optimal Level of Intake? ultimo accesso 07.03.2024)
4 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4942872/ (Protein and Amino Acid Requirements during Pregnancy, ultimo accesso 07.03.2024)
5 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8147948/ (Dietary Protein Requirements in Children: Methods for Consideration, ultimo accesso 07.03.2024)
6 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6566799/ (Dietary Protein and Muscle Mass: Translating Science to Application and Health Benefit, ultimo accesso 07.03.2024)