Come vestirsi per iniziare a correre (in inverno)?

Chi non ha mai fatto questo sport è convinto che bastino un paio di scarpe chiuse nell’armadio da tempo e una tuta in cotone. Non è proprio così e se vi innamorerete della corsa è meglio che fin da subito sappiate con chiarezza cosa vi servirà per praticare questa attività.
25.01.2017

Quante volte ho sentito durante le feste: “Da gennaio inizio a correre, devo dimagrire”. Certo, appena aumentano i sensi di colpa la prima cosa che fanno tutti è ricorrere allo sport più economico del mondo (almeno così pensano): la corsa. Chi non ha mai fatto questo sport è convinto che bastino un paio di scarpe chiuse nell’armadio da tempo e una tuta in cotone. Non è proprio così e se vi innamorerete della corsa è meglio che fin da subito sappiate con chiarezza cosa vi servirà per praticare questa attività.

Con gli anni ho imparato che per correre è importante scegliere bene quale scarpa usare e quali capi indossare, il nostro corpo li richiede. La scelta delle scarpe è fondamentale perchè sono uno dei segreti per non farci male ed ammortizzare il nostro corpo nell’impatto con il terreno.  Per quanto riguarda l’abbigliamento, non si tratta solo di stile (anche se un pò per le donne è così),  il nostro corpo richiede una scelta accurata che lo protegga.

Il primo passo per fare un buon allenamento è di vestirsi in modo adeguato. Che siate principianti o corridori professionisti, quando scegliete cosa indossare per una seduta di corsa, pensate sempre alla comodità e alla funzionalità della vostra tenuta sportiva.

Molte persone quando devono iniziare a correre come a fare altri sport tendono ad utilizzare i capi che hanno in casa e il più delle volte non si tratta di capi tecnici che potete comunque trovare sul mercato anche a prezzi non esagerati. Il più delle volte quello che avete a casa e utilizzate per la vostra uscita è fatto di cotone o tessuti impermeabili qualsiasi. Il cotone tende ad assorbire e a trattenere il sudore invece di lasciarlo evaporare come fanno i capi studiati per il running e i capi impermeabili non traspirano l’umidità favorendo la condensa.

In inverno, ancora più che in estate è un grosso problema non avere una maglia termica a contatto con la pelle o dei pantaloni traspiranti perché:

- il sudore non fuoriesce e bagna il tessuto che a contatto con l’aria fredda vi terrà freddi per tutto l’allenamento oltre a farvi rischiare di prendere la febbre

- partirete già con i muscoli freddi e quindi rischiate di incorrere in infortuni

L’abbigliamento deve essere idrorepellente che non assorba il sudore e che mantenga un confort termico oltre che garantirvi libertà durante la corsa. È Importante che i capi aderiscano al corpo in modo da limitare la quantità di aria tra pelle e tessuto, che evitino sfregamenti e mantengano i muscoli caldi per evitare infortuni.

Visto che siamo in inverno allora vi consiglio come uscire a correre senza dover rimandare l’inizio della vostra attività alla stagione calda. L’abbigliamento del runner, soprattutto in inverno, dipende dalla sua andatura e visto che siete all’inizio dovete fare i conti con il tempo che impiegherà per portare a termine i km prefissati e con la possibilità di camminare in qualche parte del percorso. In questo caso allora suggerisco in allenamento pantaloni lunghi, magari termici e windstopper con rivestimento in pile interno maglia maniche lunghe termica e aderente, maglia maniche lunghe tecnica e più pesante e giacca anti vento.

Sopra alla maglia termica puoi utilizzare un paravento o un k-way in caso di pioggia o una giacca tecnica e traspirante.

Non esagerate nel vestirti, fa freddo, ma correndo, in pochi minuti, vi scalderete e rischiereste di sudare esageratamente. Proteggete mani e piedi con guanti tecnici e delle calze magari alte che coprano il polpaccio in modo da scaldarlo più velocemente ed evitare contratture. Coprite la testa e le orecchie con fasce specifiche per la corsa e la gola.

Poi scegliete bene le scarpe che, in inverno, oltre a dover rispettare la vostra andatura potrebbero essere in gore-tex, un materiale impermeabile che vi terrà sicuramente più caldo rispetto alla tomaia classica.

Per scegliere la scarpa dovete tenere conto di alcuni fattori determinanti: se siete PRONATORI O NEUTRI, se correrete dei chilometraggi bassi o alti e se sarete veloci o lenti. Dal momento che state iniziando, lasciate perdere velocità e lunghezza, ma mi raccomando scegliete in base alla vostra pronazione. Ad aiutarvi in questa selezione ci sarà il commesso del negozio sportivo dove acquisterete la calzatura, meglio se possiede anche strumenti per verificare la vostra andatura.

La pronazione è la tendenza naturale del piede a ruotare verso l’interno camminando o correndo. Quando si corre la pronazione aiuta ad ammortizzare il contatto iniziale, senza di essa, lo shock dell’ impatto col terreno. Alcune persone però presentano una pronazione maggiore (iperpronazione) o minore (sotto pronazione) rispetto agli altri. Tutto ciò influenza il modo di correre. Le scarpe da corsa sono specificatamente progettate per diversi gradi di pronazione.

Se le suole delle tue scarpe mostrano usura seguendo uno schema a S, a partire dal tallone sino all’alluce è molto probabile avere un appoggio neutro. Se hai un appoggio neutro puoi utilizzare una vasta gamma di scarpe.

Le scarpe di un pronatore mostreranno un usura accentuata sul lato interno del tallone e sotto la pianta del piede, in particolare nell’ area dell’ alluce. I Pronatori dovrebbero prendere in considerazione l’uso di scarpe con massimo sostegno anti pronazione o di scarpe ammortizzate e strutturate.

Vi basta poco: un paio di scarpe, una maglia e un paio di pantaloni termici. In commercio ci sono di tutti i prezzi, mi raccomando, iniziate con il piede giusto, non rischiate di dover abbandonare dopo poco.

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Karen Pozzi

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